Quanto costa ricaricare un’auto elettrica a casa: calcola il tuo caso

Zar auto elettrica bianca collegata a una wallbox accanto a un'abitazione.

Il costo per ricaricare a casa la batteria di un’auto elettrica dipende dall’energia prelevata dalla rete e dal prezzo che paghi per essa. Per iniziare non serve una tariffa media: servono il tuo contratto e una stima dell’energia consumata durante la ricarica.

Auto elettrica collegata per la ricarica in un garage privato.
Il costo di una ricarica dipende dai kWh consumati e dal prezzo previsto dal tuo contratto elettrico. Immagine illustrativa generata con l’IA.

Il calcolo di base: energia per prezzo

Costo variabile della ricarica = kWh prelevati dalla rete × prezzo per kWh. Se la ricarica copre fasce orarie con prezzi diversi, calcola ogni fascia separatamente e somma gli importi. Verifica se il prezzo utilizzato include già le imposte, per evitare di sommarle due volte.

Un esempio ipotetico, senza garantire un prezzo di mercato

Supponiamo una batteria con 50 kWh utilizzabili e una ricarica dal 20% all’80%. L’energia idealmente aggiunta sarebbe 50 × 0,60 = 30 kWh. Con un prezzo ipotetico di 0,20 €/kWh, tale energia costerebbe 6 €. È un calcolo illustrativo: non costituisce un’offerta elettrica né il costo finale garantito.

L’energia prelevata dalla rete può essere superiore a quella immagazzinata nella batteria. Se il contatore registra 33 kWh per quella sessione, con lo stesso prezzo ipotetico il costo variabile sarebbe di 6,60 €. Utilizza il dato reale non appena disponibile; non applicare una percentuale fissa di perdite.

kW e kWh non significano la stessa cosa

I kW indicano la potenza: la velocità di fornitura in un dato momento. I kWh indicano l’energia accumulata. Un caricabatterie con una potenza nominale maggiore non riduce il prezzo per kWh né garantisce che il veicolo possa accettare tale potenza.

Come stima ideale, 30 kWh erogati a una potenza costante di 7,4 kW equivalgono a circa quattro ore. Il tempo effettivo può essere maggiore a causa dei limiti del veicolo, della potenza disponibile e delle variazioni di carica. Per scegliere l’attrezzatura, consulta la nostra guida alle potenze monofase e trifase.

Quali costi non sono inclusi in questo calcolo

  • Il costo del caricabatterie e della sua installazione.
  • Le quote o le componenti fisse della fornitura.
  • Un eventuale cambio della potenza contrattuale.
  • Altre voci della bolletta che non dipendono da quella sessione di ricarica.

Per confrontare le tariffe, considera il costo complessivo del tuo consumo domestico, non solo la fascia oraria della ricarica. Un prezzo notturno più basso può essere accompagnato da altre condizioni.

Verifica la tua stima con diverse sessioni

Annota l’energia registrata e il costo calcolato durante diverse ricariche abituali. Se confronti i dati dell’auto, dell’app e del contatore, individua cosa misura ciascuno e non considerarli come grandezze identiche. In questo modo potrai adattare la previsione al tuo utilizzo.

Leggi anche come organizzare gli orari di ricarica. Se stai ancora preparando il tuo posto auto, inizia con la lista preliminare all’installazione.

Dal calcolo all’attrezzatura adeguata

Confronta le schede tecniche del Pulsar Max monofase da 7,4 kW e del Pulsar Max trifase da 22 kW. Scegli in base al veicolo e all’impianto: una potenza nominale maggiore non riduce di per sé il prezzo dell’energia.